Sono stati svelati i vincitori dei premi cinematografici David di Donatello 2017: trasmessi su Sky e Tv 8 lunedì 27 marzo in prima serata insieme ad Alessandro Cattelan: dopo il salto, riportiamo la lista completa di tutti i vincitori.
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Buttati al vento 30 anni di lavoro per colpa di Piersilvio, parola di Mike Bongiorno
Si è sfogato con Daria Bignardi a L’ Era glaciale, Mike Bongiorno si aspettava almeno un ringraziamento o una targa ricordo
Buttati al vento 30 anni di lavoro per colpa di Piersilvio, parola di Mike Bongiorno, non gli va proprio giù che tutti questi anni di lavoro in Mediaset siano stati completamente ignorati da Piersilvio Berlusconi, un rapporto tormentato, del quale il conduttore ha già parlato con tutti, giornali e televisioni, che rimane ancora un argomento dei vari talk show ai quali è invitato.
Lo aveva già raccontato a Fabio Fazio in Che tempo che fa e lo ha ribadito a Daria Bignardi, questa volta però fa il nome del “traditore”: “Il responsabile è Piersilvio lui perché è giovane ed è arrivato dopo, quindi non sapeva tutto il lavoro che ho fatto insieme a suo padre in 30 anni”, pesantuccia come accusa, dettata, sicuramente, dall’ amarezza per la fine di un rapporto del tutto inaspettata, un fidanzamento finito, in buona sostanza.
La carriera di Mike Bongiorno a Mediaset inizia infatti 30 anni fa, quando decide di abbandonare la Rai e di dare fiducia ad un giovane imprenditore milanese con l’ hobby della comunicazione, senza nessuna garanzia, come ha raccontato lui stesso, in Mediaset ha fatto molte cose ed ha anche guadagnato tanto, la sua delusione è per il modo in cui è successo: “È stato un grande dolore perchè avrebbero dovuto dirmelo in anticipo, mandarmi almeno una lettera di ringraziamento o una targa per ricordo”.
E’ sotto gli occhi di tutti che Piersilvio Berlusconi sta reinventando Mediaset, è riuscito anche a chiudere la difficile vicenza con Enrico Mentana, più o meno amichevolmente, evitando strascichi in Tribunale, un addio consensuale, indolore per entrambi, una stretta di mano, e qualcos’ altro forse, ed un ringraziamento per i 18 anni di collaborazione, il mancato rinnovo del contratto con l’ icona del Biscione non è che il risultato della nuova strategia.
Adriano Celentano il suo show è pronto, ma la Rai ?
Sei puntate pronte per l’ autunno ma attende ancora risposte
Adriano Celentano, il suo show è pronto, ma la Rai ? Il nuovo programma è tutto pronto, persino lo staff, le puntate previste sono sei, sembrerebbe anche, il condizionale è d’ obbligo con l’ ex ragazzo della via Gluck, accompagnato da Claudia Mori. Le ultime dichiarazioni rilasciate da Andriano Celentano parlano di contatti già presi con Rai, quando ancora non erano stati ridisegnati i vertici di Viale Mazzini. Non manca niente, se si esclude la risposta di Rai. La storia di amore-odio tra la tv pubblica e Adriano Celentano si arricchisce di un altro capitolo,
Fiorello show esordio con ascolti record su Sky Uno
Fedele Confalonieri stronca Fiorello sul nascere
Mike Bongiorno su Sky accanto a Fiorello
Per adesso farà da spalla nel Fiorello Show
Mike Bongiorno su Sky accanto a Fiorello, era scontato, gli farà da spalla su Sky Uno nel Fiorello Show, in onda dal 2 aprile. Sky ha già spiegato che Mike Bongiorno sarà uno dei protagonisti, ieri e andato negli studi di Sky per girare un promo sulla nascita del canale e con l’ occasione hanno parlato dei progetti futuri da realizzare. Sembrerebbe anche aver firmato un contratto per rinverdire vecchi format di successo.
Antonio Ricci, papà di Striscia la Notizia, si è espresso favorevolmente nei confronti di Mike Bongiorno e del contratto firmato con Sky, dichiarando che secondo lui Mediaset si sarebbe limitata a metterlo in panchina, questo nuovo progetto non può che dargli nuovi stimoli, una nuova avventura da vivere. E, prosegue nell’ intervista rilasciata a Milano in occasione della presentazione della nuova conduzione di Striscia la Notizia di Ficarra e Picone, che, migrando in altra sede, ha evitato trasferendosi l’ esperienza fatta da Enzo Biagi che, isolato dalla televisione, ne aveva risentito oltre che psicologicamente anche fisicamente.
Mike Bongiorno scaricato da Mediaset
Il re del quiz trasmiga felicemente a Sky
Mike Bongiorno scaricato da Mediaset, non è passato molto tempo da quando il Cavalier Silvio Berlusconi in persona lo voleva nominare senatore a vita, fiumi di elogi e ringraziamenti per aver insegnato agli italiani una lingua comune, il re del quiz omaggiato come si conviene a chi ha fatto la storia della televisione, ma, qualcosa non deve aver funzionato perché Mediaset non gli ha rinnovato il contratto scaduto a fine 2008, dunque, porte aperte alla pensione.
Che Mike Bongiorno piaccia o no, bisogna comunque ammettere che ha seguito seguito Berlusconi fin dal primo momento della sua carriera televisiva, ha lasciato Rai nel 1980 per andare a Canale 5, per intraprendere una strada difficile per quei tempi, senza troppe garanzie per il futuro, ha avuto fiducia in lui ed è stato lautamente ricompensato in tutti questi anni.
Mike Bongiorno, accusato da più parti di aver tradito Mediaset, ci ha tenuto a precisare che, non avendo contratto, è libero di svolgere il suo lavoro con chiunque, del resto il contratto non è stato rinnovato e da parte di Mediaset non c’ è stato neanche preavviso. Nessun legame, nessun vincolo, libero come l’ aria.